23.6.2010

Praga, 22 giu. (Apcom-Nuova Energia) - L'evento del Divadlo Arena si svolge tra l'altro nell'ambito del Dolce vitaji (Dolce benvenuto), un programma di manifestazioni organizzato dalle istituzioni italiane (Ambasciata, Ice e istituto di Cultura) e dalle grandi aziende nostrane operanti in Slovacchia (Enel, proprietaria della compagnia energetica Slovenske elektrarne, UniCredit, Generali Slovensko, Fiat Group) proprio allo scopo di sviluppare e ulteriormente rafforzare i già ottimi rapporti fra i due popoli.
"Gli slovacchi hanno un grande amore per l'Italia e se non ci fosse questa sfida incrociata, tiferebbero sicuramente per noi" spiega Davide Baravelli, bolognese residente a in Slovacchia, dove è titolare di NILOBIT, azienda di information technology, che opera anche in Repubblica ceca e in Italia. "Le nostre culture sono molto simili. Siamo gente scherzosa, che ama la compagnia, le feste, fare baldoria. Come noi, anche gli slovacchi hanno alto il valore della famiglia.".
La partita, a proposito, Baravelli ha in programma di vedersela proprio in famiglia, con la moglie Alena, una splendida ragazza slovacca, e il piccolo Rocco di due anni. "Io e mia moglie ci ridiamo spesso su e facciamo a gara scherzosamente nel provare a legare il bambino a una nazione piuttosto che all'altra. Per giovedì siamo già pronti. Io da una parte del divano e mia moglie dall'altra, davanti alla Tv. Rocco ovviamente nel mezzo, con indosso una bellissima magliettina, per metà azzurra e per metà coi colori della Slovaccchia. Speriamo comunque di vincere noi".